Belinonda 3

Belinonda 3 non e' piu' un' evoluzione, ma una scheda completamente nuova, pensata sperando a un futuro commerciale. Nelle immagini il CAD del circuito, sopra, sotto e ambedue.




E qui il PCB fronte e retro, anche questo costruito dalla Millennium Dataware.


E' compattissima, 31x51 mm, ma integra on board la doppia alimentazione, l' USB host e device, una microSD e, ovviamente il wireless. Il processore e' un PIC32MX695F512H a 64 piedini in contenitore TQFP, con 512K di flash e 128K di ram. La versione 795 si puo' usare perche' e' compatibile, costa solo un po' di piu' per la presenza del CAN che qui non viene utilizzato. Per guadagnare in compattezza ho scelto dei connettori svizzeri simili ai soliti Arduino, ma con passo 1.27 mm (0.05") invece di 2.54 (0.1"). Nelle immagini la scheda completa fronte e retro.


Non e' una limitazione perche' durante le prove di sviluppo e programmazione si puo' usare un adattatore a passo 2.54, con relativa comodita', e lasciare il passo 1.27 nella versione definitiva guadagnando spazio. Nell' immagine gli adattatori verso l' ICSP e verso un convertitore EIA per la seriale del PC.


Il contenitore del PIC ha i piedini passo 0.5 mm, e la saldatura a mano e' stata un incubo, ma ci sono riuscito. Sicuramente in giro c' e' chi e' piu' bravo di me, ma anche chi lo e' meno. Diciamo che siamo al limite delle capacita' di un hobbista medio. Il wireless questa volta e' il modulo Microchip MRF24WG0M, Wi-Fi a 2.4 GHz con una potenza massima di 60-65 mW. E' disponibile in due versioni, A e B. Una usa l' antenna a stripline incorporata, l' altra non la usa e manda il segnale su un connettore UFL. La ram di 128K permette di acquisire da webcam un' immagine fissa fino a 640x480, e i 512K di flash permettono di installare il web server Microchip, facendo della scheda un sito internet wireless portatile e indossabile. Senza wireless tutto funziona perfettamente, ma con il wireless attivo c' e' qualche rara interferenza difficile da capire senza strumentazione. Funziona tutto bene invece con il modulo MRF24WG0M in versione con antenna esterna, collegata tramite il connettore UFL. Mentre cercavo di capire il problema radio, e cercavo di comprimere in 512K bootloader, web server, USB host con acquisizione immagini, e FAT32 su microSD, piu' ovviamente un po' di application software specifico, la Microchip ha annunciato il PIC32MZ, con 2M di flash e 512K di ram. Dovendo risolvere il problema radio, causato comunque da un' eccessiva compattezza della scheda, e cambiare la piedinatura del PIC, visto che MZ e' simile, ma non esattamente compatibile con MX, ho pensato di unire le necessita' e fare una scheda abbastanza simile, ma nuova. Purtroppo il PIC32MZ ha avuto ritardi produttivi, con i primi campioni in mia mano a fine settembre 2014, per cui il progetto Belinonda 5 sta nascendo adesso. Nell' attesa del PIC MZ il tempo e' stato impiegato sviluppando Belinonda 4. Nelle immagini Belinonda 1 e Belinonda 3 a confronto. L' evoluzione della specie.


Lo schema elettrico e PCB di Belinonda 3 in formato Eagle sono disponibili qui. Potete usarli se volete, ma ricordate che il modulo funziona bene solo con il modulo Wi-Fi con antenna esterna. Senza Wi-Fi non ha invece limitazioni, e in particolare puo' usare la sua interfaccia SPI per altre periferiche. Lo considero un progetto abbandonato. Dal punto di vista programmazione la micro SD e' collegata sulla SPI 3, cui non si riesce ad accedere tramite l' interfaccia standard delle Microchip Application Libraries. La soluzione che ho trovato e' disponibile sul forum degli utenti Microchip a questo indirizzo.



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