Belinonda 1

E' stato il mio primo progetto di sistema embedded a microcontrollore, basato sul PIC32MX220F032B a 28 piedini con 32K di fkash e 8K di ram. Fin da subito l' impostazione e' stata wireless, perche' board e piedinatura connettori sono impostati per utilizzare direttamente il ricetrasmettitore radio Aurel RTX-MID. Il modulo funge da radiomodem per una seriale, opera sulla frequenza ISM a 433.92 MHz, e ha una potenza RF di 10 milliwatt. In figura l' immagine


e lo schema.


E' acquistabile on-line sui siti Futura Elettronica e Robot Italy, ad un prezzo assai contenuto. Interessante e' che il modulo esiste in due versioni, a 3.3 e 5 volt di alimentazione. Questo ha permesso di interfacciare la versione a 3.3 volt con Belinonda 1 e con il Raspberry Pi, e la versione a 5 volt con Arduino, per prove di trasmissione varie. Attenzione ! I moduli sono rail-to-rail, cioe' i voltaggi dei livelli logici 0 e 1 sono vicinissimi alla massa e alla tensione di alimentazione. Su un' altra pagina ci sono chiarimenti sulla questione 3.3 - 5 volt, su cui su Internet si vede molta confusione. In effetti esistono in circolazione moduli alimentati a 5 volt con le linee di segnale a 3.3, come i convertitori USB-seriale venduto sul sito DealExtreme di cui faccio ampio uso. Ma qui non e' cosi', usate il modulo a 5V su Arduino e il modulo a 3.3 volt su Raspberry Pi o PIC 32, altrimenti non funziona o fate dei danni. Il PCB e' stato progettato con la versione free di Eagle Cad direttamente come PCB senza passare dallo schema con la piedinatura dei connettori i/o che, pur essendo generica, e' studiata in modo da montare direttamente il radiomodem Aurel RTX-MID.


Poi una faccia e' stata riportata sul circuito,


mentre l' altra e' stata creata con collegamenti filati. La realizzazione artigianale fatto a mano sembra inguardabile,


ma il ha sempre funzionato egregiamente, a dimostrazione della solidita' progettuale e funzionale dei microcontrollori Microchip, da sempre assai hobbyst-friendly. Adesso funziona per prove su servo e ESC per motori brushless. Il file Eagle Cad e' disponibile qui. Ovviamente il punto dell' antenna, un semplice pezzo di filo, e' sul bordo del PCB, per non avere linee di trasmissione influenzate dall' incerto epsilon R del supporto. L' uso su Raspberry Pi del radiomodem non e' consigliabile. Funziona, ma e' fortemente disturbato dal clock del processore, con frequenza simile alla portante RF. Ho fatto solo alcune prove quendo RPi era appena uscito e moduli Wi-Fi supportati non ne esistevano. Il PIC32 con quarzo a 8 MHz e Arduino Uno con quarzo a 16 MHz funzionano invece egregiamente, senza bisogno di schermature. Prima conclusione: progettare e costruire una prototyping board senza particolari pretese e' alla portata di un medio hobbista.



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